Michelangelo Pistoletto

Da Cittadellarte alla Civiltà dell’Arte è il titolo della mostra di Michelangelo Pistoletto che si terrà, a partire dal 23 marzo sino al 12 giugno 2018, nell’Appartamento della Rustica e nel Cortile della Cavallerizza, presso il Palazzo Ducale di Mantova. La mostra, frutto di una collaborazione tra il Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova, Cittadellarte – Fondazione Pistoletto e Moz-Art (Arte Contemporanea), con la curatela critica di Peter Assmann, Fortunato D’Amico, Sergio Pajola e con i contributi di Renata Casarin, di Marco Farano, di Gianfranco Ferlisi, di Antonio Mazzeri, di Paolo Naldini e di Giuliano Vallani, ripercorre, a ritroso, il percorso estetico del più rappresentativo artista contemporaneo italiano nel mondo. Un’esperienza unica, quella di Michelangelo Pistoletto, sempre più orientata a unire l’operatività espressiva ad una militanza propositiva in tutti quegli ambienti rappresentativi delle istanze dei cittadini interessati alla trasformazione sociale ed ambientale. Insieme a loro per studiare e realizzare progetti che stimolano la partecipazione degli individui alle azioni di cambiamento e di rigenerazione del territorio. Le installazioni, nel contesto della rassegna, seguono una logica narrativa che esorta alla comprensione di una ricerca artistica sviluppata in oltre 60 anni di attività, e che a partire dai primi autoritratti, passando per i quadri specchianti, trasferisce la riflessione da se stesso all’incontro con il mondo esterno e gli altri. Le opere esposte sono perciò le testimonianze di un percorso che s’interroga sui concetti filosofici, spirituali, sociali, scientifici, in una dimensione che riconosce nell’arte lo strumento per dare forme reali all’etica finalizzata al completamento dell’opera di umanizzazione, al rispetto umano delle diversità, alla salvaguardia dell’ambiente, all’ominiteismo e alla demopraxia. Dopo la presentazione del Manifesto Progetto Arte, nel 1994, in cui Michelangelo Pistoletto propone un nuovo ruolo dell’artista che mette al centro l’arte quale strumento diretto di interazione con tutti gli ambiti dell' attività umana, nel 1998, in un ex opificio tessile di Biella nasce Cittadellarte. Presto diventerà grande laboratorio frequentato da centinaia di giovani artisti provenienti da tutto il mondo. L’obiettivo è di generare attraverso l’arte processi di trasformazione responsabile nei diversi settori del tessuto sociale. L’Arte è lo strumento interdisciplinare, multiculturale, flessibile e adatto a interconnettere saperi, persone, luoghi, a generare percorsi consapevoli e responsabili nei confronti della comunità. Educazione, Ecologia, Economia, Politica, Spiritualità, Produzione, Lavoro, Comunicazione, Architettura, Moda e Nutrimento sono i dipartimenti di Cittadellarte che hanno dato avvio a un diretta interazione con enti pubblici e privati e con tutte quella strutture della società interessate al cambiamento. Cittadellarte è un grande laboratorio, un generatore di energia creativa, oggi rappresentato nel mondo da centinaia di Ambasciatori che, attraverso i Forum e i Cantieri, si impegnano sul proprio territorio a realizzare il progetto etico dell’arte, sviluppato con il metodo della Trinamica e sintetizzato dal simbolo del Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto. La rassegna, in tale contesto, metterà a disposizione del pubblico scolastico un interessantissimo percorso didattico curato dai Servizi Educativi del Complesso Museale Palazzo Ducale intitolato «Ritratti allo specchio?» L’iniziativa espositiva, nata da un’idea di Moz-Art (Arte Contemporanea), si avvale, inoltre, della collaborazione della Società di Palazzo Ducale, del supporto della Fondazione Banca Agricola Mantovana, della Fondazione Comunità Mantovana, della Fondazione Bpa, del Gruppo Tea e del Comune di Mantova. Il progetto è realizzato grazie anche al contributo del main partner Mantova Outlet Village , la più grande realtà commerciale della provincia che sostiene abitualmente, sia internamente - nei propri spazi - sia nelle iniziative del territorio, la cultura nelle sue varie declinazioni e del Gruppo Serugeri di Verona che supporta l’associazione Moz-Art (Arte Contemporanea) nelle sue diverse iniziative. La rassegna sarà inaugurata giovedì 22 marzo alle ore 18,00 presso la Loggia della Rustica (ingresso dal Giardino dei semplici). La mostra sarà aperta dal venerdì alla domenica, dalle 10 alle 18, con un costo d’ingresso di 10 euro. I visitatori in possesso del biglietto cumulativa per la visita a Palazzo Ducale avranno diritto a uno sconto del 50%. Bambini, ragazzi e giovani sotto i 18 anni potranno entrare con un biglietto ridotto (euro 5). Il catalogo della manifestazione sarà in distribuzione presso la sede espositiva.

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